Il fissaggio meccanico presenta limiti strutturali che diventano rilevanti al crescere delle esigenze di progetto.
Concentrazione degli stress. Viti e rivetti trasferiscono il carico su punti localizzati. Su lamiere sottili o materiali fragili questo genera cricche e deformazioni nel tempo, specialmente in presenza di vibrazioni cicliche.
Corrosione nel punto di foratura. La foratura rimuove il trattamento superficiale (verniciatura, zincatura, anodizzazione). Il punto esposto diventa il punto di innesco della corrosione, anche se il resto del componente è trattato correttamente.
Incompatibilità tra materiali dissimili. Unire acciaio e policarbonato, o alluminio e EPDM, con fissaggi meccanici richiede soluzioni complesse. Le differenze nel coefficiente di espansione termica generano stress ciclici sul giunto.
Peso aggiuntivo non funzionale. In automotive e aeronautico ogni grammo conta. Un assemblaggio con biadesivo può eliminare decine di elementi di fissaggio, con riduzione di peso misurabile.
Tempo di montaggio. Foratura, posizionamento, serraggio, controllo coppia: ogni operazione ha un costo. In linee ad alta cadenza questo impatta direttamente sulla produttività.