Nastri adesivi tecnici per fotovoltaico ed eolico: materiali adesivi e conversione su misura, tagli personalizzati

M5 Biadesivi è il partner strategico per lo sviluppo di sistemi di fissaggio nel settore delle energie rinnovabili.

Selezioniamo i migliori supporti adesivi dei leader mondiali (come Avery Dennison, 3M, Saint Gobain, Tesa, Nitto) e li trasformiamo per darti soluzioni totalmente personalizzate: rotoli su misura, fustellati precisi e accoppiamenti di materiali tecnici

Le nostre soluzioni adesive PSA personalizzate sostituiscono i fissaggi meccanici tradizionali riducendo i tempi di posa e i pesi dei moduli. Offrono una barriera sigillante insuperabile contro umidità e temperature estreme, garantendo la massima efficienza dei componenti elettronici e strutturali.

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Cosa c'è da sapere sulle soluzioni adesive usate nei pannelli fotovoltaici, eolico...

Nitto 685 EPT Sealer

Lastre in schiuma EPDM a cellule semichiuse, con caratteristiche di ottima saldabilità. La struttura cellulare semichiusa combina la flessiblità...

V2800 Saint Gobain Norbond

V2800 NORBOND di Saint Gobain è una serie di nastri biadesivi in schiuma poliuretanica nera a celle chiuse, con adesivo acrilico ad alte...

7074 ACX Plus Tesa

7074 ACX Tesa è un biadesivo in schiuma acrilica di colore nero dello spessore di 1000 micron (1 mm). La grande elasticità della massa...

Scapa 5164

Scapa 5164 è una schiuma di PVC a celle chiuse biadesiva di colore bianco. Formula adesiva acrilica pressure sensitive per entrambi i lati....

FS1000 Saint Gobain Norseal

FS1000 Norseal Saint Gobain è un espanso con caratteristiche sigillanti uniche. Morbido e conformabile, fire resistant , intumescente...

AFB 6311B Avery Dennison

AFB 6311B di Avery Dennison è un biadesivo nero in schiuma acrilica dello spessore di 1,1 mm (totale con liner 1,26 mm).  Resiste a temperature...

Soluzioni adesivi per il settore delle Energie Rinnovabili

Nastri adesivi e biadesivi per pannelli fotovoltaici e sistemi di fissaggio  per energie rinnovabili

Il fotovoltaico è ormai un settore industriale maturo, non più una nicchia da appassionati. Secondo SolarPower Europe, a fine 2025 la capacità solare installata nell'UE ha superato i 400 GW, e nel corso dell'anno il solare ha coperto circa il 13% dell'elettricità europea. Dietro questi numeri ci sono milioni di moduli prodotti e assemblati ogni anno, dove ogni grammo di peso, ogni saldatura e ogni foratura in meno fanno la differenza sul costo e sulla durata.

I nastri adesivi tecnici e i biadesivi industriali sono entrati stabilmente nella progettazione e nell'assemblaggio di pannelli fotovoltaici, sistemi di accumulo e componenti per impianti eolici. Rispetto ai fissaggi meccanici e alle colle liquide, le tecnologie adesive riducono peso, tempi di posa e complessità di linea, e mantengono prestazioni elevate nel tempo anche in condizioni ambientali severe.

Vantaggi dei nastri adesivi nel fotovoltaico

I pannelli solari sono sottoposti quotidianamente a forti escursioni termiche, raggi UV, umidità, polveri e agenti atmosferici. Per questo motivo gli adesivi utilizzati devono garantire affidabilità e stabilità per tutta la vita utile dell'impianto.

Le soluzioni adesive tecniche offrono numerosi vantaggi:

  • Elevata resistenza a raggi UV, umidità e temperature estreme
  • Riduzione del peso rispetto ai fissaggi meccanici, con vantaggi su trasporto e movimentazione
  • Eliminazione delle forature, che possono favorire infiltrazioni e corrosione
  • Distribuzione uniforme delle sollecitazioni meccaniche, invece della concentrazione su viti e rivetti
  • Applicazione pulita e senza sbavature rispetto alle colle liquide, senza tempi di reticolazione da gestire in linea
  • Possibilità di riposizionamento in fase di montaggio con alcuni adesivi, utile per correggere la posa senza scartare il pezzo
  • Buona compatibilità con l'automazione di linea e con assemblaggi rapidi e puliti
  • Maggiore libertà progettuale per progettisti e produttori

Adesione anche sui materiali a bassa energia superficiale

Molti componenti di un modulo non sono facili da incollare. Backsheet in fluoropolimero, incapsulanti in EVA e alcune plastiche della junction box hanno un'energia superficiale bassa, e un acrilico standard fatica a bagnarli: l'incollaggio parte bene, poi sotto carico o a caldo cede. Su questi substrati servono masse acriliche modificate o adesivi formulati per le superfici LSE, in certi casi con un primer di adesione. È una scelta che va fatta sul substrato reale, non a catalogo, ed è il tipo di valutazione su cui conviene coinvolgere il converter prima di chiudere il progetto.


Applicazioni dei nastri adesivi nei pannelli fotovoltaici

I nastri biadesivi e i materiali adesivi tecnici vengono impiegati in numerose applicazioni all'interno dei moderni moduli fotovoltaici:

Fissaggio strutturale e montaggio del telaio

I biadesivi in schiuma acrilica ad alte prestazioni fissano profili, cornici e componenti strutturali con un vantaggio che il fissaggio meccanico non ha: lo spessore della schiuma riempie le tolleranze tra superfici non perfettamente planari, assorbe le vibrazioni e compensa le diverse dilatazioni termiche tra metallo e plastica. Ne risulta una tenuta uniforme, senza punti di carico concentrati, con protezione contro gli agenti atmosferici. 

Montaggio della Junction Box

Le scatole di giunzione possono essere fissate mediante nastri adesivi ad alte prestazioni che assicurano un'elevata tenuta nel tempo e una rapida integrazione nei processi produttivi.

Fissaggio e organizzazione dei cablaggi

Nastri tecnici specifici consentono di fissare e proteggere i cablaggi all'interno del pannello, migliorando l'ordine dell'assemblaggio e riducendo il rischio di danneggiamenti.

Gestione e protezione dei busbar e dei collegamenti elettrici

Nastri tecnici e materiali adesivi possono essere utilizzati per il fissaggio, l'isolamento e la protezione dei busbar, dei ribbon e dei collegamenti elettrici all'interno del modulo fotovoltaico, contribuendo a migliorare affidabilità e durata del sistema.

Isolamento dielettrico

Nastri isolanti con elevate proprietà dielettriche contribuiscono alla protezione elettrica dei componenti, garantendo sicurezza e affidabilità operativa.

Protezione dei bordi e delle superfici

Film e nastri protettivi vengono utilizzati per prevenire scheggiature, graffi e danni durante produzione, trasporto e installazione dei pannelli.

Fissaggio delle celle e componenti elettronici

Le tecnologie adesive consentono il posizionamento preciso e stabile di componenti sensibili, riducendo le tensioni meccaniche e migliorando la durabilità dell'intero modulo.

Soluzioni adesive per il settore eolico

Anche nell'industria eolica i materiali adesivi svolgono un ruolo fondamentale. Film protettivi ad alte prestazioni, conosciuti come Helicopter Tape, proteggono le pale dall'erosione causata da pioggia, sabbia, ghiaccio e particelle trasportate dal vento.

Biadesivi strutturali e nastri tecnici vengono inoltre utilizzati per il fissaggio di generatori di vortici e altri componenti aerodinamici destinati a migliorare l'efficienza energetica delle turbine

Pale eoloche

Un substrato difficile o un'applicazione fuori standard?

Su superfici a bassa energia (PP, PE, backsheet), alte temperature o geometrie particolari, la scelta si fa sul materiale reale, non a catalogo. Parlaci del substrato e delle condizioni d'uso: ti diciamo cosa ha senso provare e prepariamo la campionatura.

Tecnologie già collaudate in altri settori

Gran parte dei nastri usati oggi nel fotovoltaico non nasce per il solare. Sono adesivi già validati per anni in automotive, aerospaziale, batterie ed elettronica, dove stress termico, vibrazioni ed esposizione sono spesso più severi. Questo storico è una garanzia in più: partendo da una tecnologia con esperienza alle spalle, il rischio applicativo si riduce e la qualifica del componente è più rapida.

Dalla scelta del materiale alla conversione

Ogni applicazione nel settore delle energie rinnovabili presenta requisiti specifici. Per questo motivo M5 supporta progettisti e produttori nella selezione del materiale più idoneo, offrendo servizi di conversione personalizzata, laminazione, fustellatura e taglio su misura.

Collaboriamo con i principali produttori internazionali di adesivi tecnici, tra cui 3M, Avery Dennison, Nitto, Tesa, Scapa e Saint-Gobain, per sviluppare soluzioni affidabili e ottimizzate per le esigenze del settore fotovoltaico ed eolico.

Domande frequenti sui nastri adesivi per il fotovoltaico e l'eolico

Le risposte tecniche che ci vengono poste piu' spesso da progettisti e produttori del settore.

Un fissaggio meccanico obbliga a forare, e ogni foro e' un punto in più dove umidità e sporco possono entrare, con il rischio di corrosione nel tempo. Il biadesivo distribuisce il carico su tutta la superficie di contatto invece di concentrarlo su viti e rivetti, smorza le vibrazioni e alleggerisce il modulo. Rispetto ad una colla liquida si applica anche in modo più pulito e si presta meglio alle linee automatiche, perchè non ci sono tempi di reticolazione o sbavature da gestire. Non è però la risposta giusta per ogni giunzione: dove servono resistenze meccaniche molto elevate e/o la possibilità di smontare, talvolta il fissaggio meccanico resta la scelta migliore.

Dipende dall'adesivo. Molti componenti di un modulo, dal backsheet in fluoropolimero all'EVA fino ad alcune plastiche della junction box, hanno un'energia superficiale bassa, e un acrilico standard fatica a bagnarli: tiene qualche giorno, poi sotto sforzo oppure per effetto delle alte temperature cede. Su questo genere di substrati occorrono masse acriliche modificate o formulazioni pensate per le superfici LSE, in certi casi accompagnate da un primer. E' una valutazione che conviene fare sul caso per caso, non a listino.

La schiuma acrilica ha uno spessore che supporta la compensazione: riempie le tolleranze tra due superfici non perfettamente planari, assorbe le vibrazioni e compensa le diverse dilatazioni termiche tra metallo e plastica. Un transfer, che è solo uno strato di adesivo senza supporto, è sottilissimo e va bene dove le superfici combaciano già bene e serve un incollaggio a filo. Per il montaggio di cornici e profili, di norma, la schiuma dà più margine.

Le masse acriliche di qualità sono nate per questo: reggono l'esposizione UV, l'umidità e cicli termici ampi meglio delle gomme classiche, che invece all'aperto tendono a degradare. Il punto vero non è il nastro in sé ma l'abbinamento tra adesivo, supporto e condizioni reali di esercizio. Temperatura minima e massima continua, sbalzi, presenza di ristagni d'acqua: sono i dati che servono per scegliere senza sorprese dopo due stagioni dalla posa.

Sì, è il cuore del lavoro di un converter. Partiamo dal supporto adesivo del produttore e lo trasformiamo in rotoli a misura, fustellati sagomati, fogli o accoppiati di più materiali. Se serve una geometria particolare per un'applicazione in linea, si parte dal disegno o dal campione e si arriva al pezzo pronto da montare.

Sì, su un'applicazione nuova conviene sempre partire da una campionatura per fare una prova sul substrato vero, nelle condizioni d'uso. Se ci indicate il materiale su cui dovete incollare e due righe sulle condizioni (temperatura, sforzo, durata attesa), l'ufficio tecnico vi può supportare per capire cosa ha senso provare, anche quando la risposta è che basta un biadesivo semplice.